18 Novembre 2019
La nostra storia

Storia

Storia della Società
L´anno di fondazione è il 1986, quando un gruppetto di giovani volenterosi e desiderosi di cimentarsi con il gioco del calcio si raccolgono attorno all´allenatore Silvano MORANO e si iscrivono ad un campionato di Amatori FIGC.
L´avventura di Morano sulla panchina dura solamente un anno e nel 1987 gli subentra Flavio VIGNA.
E´ proprio con Vigna che avviene il passaggio alla 3a categoria nel 1990. L´avventura nei campionati federali ha inizio. Purtroppo però la sofferenza per una mancata promozione durerà qualche anno. Nonostante l´impegno dei ragazzi e dell´allenatore (senza dimenticare la perenne mancanza di risorse economiche).

Nel 1991 fa la sua comparsa in panchina un tal Giuseppe LINGUA, detto Beppe, e che accompagnerà la squadra per parecchi anni, raggiungendo nel 1998 la promozione alla 2a categoria.

Più volte l´organico è stato predisposto per una ulteriore promozione alla ambita 1a categoria, ma infortuni, sfortuna, gironi di ferro ed ancora la perenne mancanza di fondi, negano questa soddisfazione alla società.

La stagione 1999/2000 vede anche la nascita del tifo organizzato, sistemato nel settore ovest dello stadio. Il loro incitamento è inizialmente "poco" organizzato e supportato da attrezzi rudimentali. Nel maggio 2003 invece nasce il gruppo Ultras del Campo, aumentano i componenti e l´organizzazione, appaiono i primi striscioni e fumogeni. Nel 2004 la prima evoluzione nei Viking e subito dopo gli Skorpions di Alessio Viale, che si dotano di tribuna e la intitolano all´indimenticato Sandro Sasia.

Neppure l´abbandono della panchina da parte di Beppe Lingua a favore di FRANCONE darà una svolta positiva e così la promozione resta una chimera.

Nel 2007 sulla panchina arriva Giovanni ARRIGO e nuovamente ripartono le speranze. Purtroppo però, nonostante le disputa di ottimi campionati, la società si è sempre trovata di fronte a squadre più attrezzate che le hanno negato l´agognato passaggio alla categoria superiore.
Il 2007 è l´anno dello sviluppo del complesso sportivo frazionale. Dopo alcuni anni di richieste e di tentativi, finalmente, il campo principale viene allungato e nuovi spogliatoi vengono costruiti. Dopo l´intervento la struttura ha assunto la configurazione di un vero impianto sportivo: campo principale regolamentare anche per categorie superiori, campo da allenamento, campo da calcetto e 6 spogliatoi.
Nel 2009, pur non abbandonando le speranze di promozione, che purtroppo continua a non arrivare, la società ha deciso di allargare la propria attività al settore giovanile. Consapevole dell´impegno, decide però di affrontare questa nuova esperienza con gradualità partendo da una sola squadra di Allievi 1994.

L´ALBO DEI PRESIDENTI

TEALDI Giovanni
GIORDANA Claudio
CRAVERO Angelo
MANA Domenico (Meco)
GRIFFA Sergio
LINGUA Giuseppe (Beppe)
Il 2010 porta ancora una delusione. La tanto attesa promozione in 1a Categoria non arriva per un soffio. Centrati i play-off come terza classificata, nello scontro diretto con il Ceva classificatasi seconda (che rappresenta la vera finale) arriva una immeritata sconfitta. Tutto nuovamente rinviato di una stagione. Deluso, ma deciso a sempre migliorare la società, Beppe Lingua volge il suo sguardo al Settore Giovanile. Sarà l’anno dei Giovanissimi, infatti agli Allievi 1994 si aggiungerà un gruppo misto 1996/1997 e un gruppo di Piccoli Amici del 2003.

Il 2010 sarà anche l’anno della sede sociale. Con un grande sforzo verrà realizzata accanto alla tribuna, sul lato opposto agli spogliatoi. Finalmente una sistemazione adeguata per le riunioni, con un magazzino un locale bar e un ufficio che fungerà da segreteria. La costruzione terminerà nel 2011. Il centro sportivo frazionale prende sempre più corpo e si fa notare per la sua praticità e semplicità realizzativa.

Il 2011 porta ancora una volta delusione. Per il secondo anno consecutivo vengono centrati i play-off e per il secondo anno consecutivo c’è la eliminazione, questa volta contro il Villa91.
Ma il Presidente non demorde e presenta subito una domanda di ripescaggio corredata di così tanta documentazione che permetta alla società di essere inserita al secondo posto nella specifica graduatoria. Il 2011 può essere finalmente l’anno del passaggio alla tanto desiderata 1a categoria. Purtroppo occorrerà attendere la fine del mese di luglio per conoscere l’esito definitivo, ancorché probabile.
In effetti luglio porta la buona notizia: dopo tanti anni finalmente sarà Prima Categoria. La comunicazione del ripescaggio arriva con una comunicazione ufficiale da parte del Comitato Regionale.

La stagione sportiva 2011/2012 vede quindi la Prima Squadra promossa alla Prima Categoria. Il settore giovanile ha un ulteriore sviluppo con la creazione di un nuovo gruppo con ragazzi del 1997 e 1998: saranno così 3 i gruppi regolarmente iscritti ai campionati: Juniores, Allievi 1996, Giovanissimi 1997/98.

Purtroppo l’avventura in Prima Categoria dura solamente un anno e, complice soprattutto l’inesperienza, la stagione si conclude con una retrocessione diretta … che brucia, al Presidente, al Direttivo, alla squadra.
Ma la filosofia prevale e così, nonostante tutto, si accoglie il risultato negativo con un sorriso e la battuta più ricorrente è: “evidentemente la promozione doveva essere conquistata sul campo anziché con un ripescaggio”.
Le soddisfazioni arrivano invece dagli Juniores che al termine del loro campionato sono secondi in classifica con qualche rammarico su un paio di partite “sbagliate”. Il resto de settore giovanile (Allievi e Giovanissimi) hanno fatto la loro parte, creando delle premesse per possibili futuri utilizzi in Prima Squadra.

La stagione sportiva 2012/2013 si aprirà quindi nuovamente dalla Seconda Categoria, ma soprattutto con spirito rinnovato e una giovanile euforia che già sta facendo dimenticare la parentesi della stagione precedente.

Altre due grandi novità arrivano nel 2012. La prima: la pavimentazione in autobloccanti davanti agli spogliatoi, che rende l’ingresso e l’uscita dal campo decisamente più dignitosa. La seconda: la costruzione delle tribune. Quest’ultima resasi necessaria perché la sicurezza degli spettatori non era assolutamente garantita e, giustamente, il Presidente ha fortemente voluto la loro sistemazione.

Il 2012 si chiude con la Prima Squadra campione d’inverno e la Juniores ancora al secondo posto. Bene fanno le due squadre giovanili comportandosi in campo con dignità, compatibilmente con le caratteristiche tecniche.

La stagione sportiva 2012/2013 si chiude invece con la delusione legata ad un calo di concentrazione e alla mancata possibilità di giocare i play-off per la Prima Squadra, mentre gli Juniores confermano ancora una volta uno splendido secondo posto, ma che non accontenta certo mister Femia.

Si giunge così alla nuova stagione 2013/2014 ancora in Seconda Categoria. Il gruppo della Prima Squadra è guidato dal nuova allenatore Albino Spada preveniente da Busca, mentre l’uscente Bruno Manfredi riprende il suo ruolo più naturale di responsabile del Settore Giovanile e si impegna in prima persona a guidare il gruppo degli Allievi. Gli Juniores restano ad Andrea Femia ed una nuova coppia di forma per guidare i Giovanissimi: Andrea Lingua e Davide Forte.

La grande notizia dell’inizio stagione è che la società, dopo aver realizzato le tribune, intende coprirle, avviando così una trattativa con società Lingua di Trinità per verificare fattibilità e costi. Che sia la volta buona per avere una struttura adeguata agli avvenimenti sportivi che vi vengono disputati? Il Presidente Lingua si augura ovviamente di si.

Intanto la trattativa con il Comune di Fossano porta ad un altro importante risultato: la sistemazione del parcheggio a est del campo sportivo con la creazione di circa 20 nuovi posti auto. Un importante vantaggio per centro sportivo frazionale e per la viabilità dei residenti.

Il 25 ottobre 2013 è il grande giorno della inaugurazione delle tribune coperte. Un altro piccolo/grande sogno che si concretizza.

La stagione 2013/2014 verrà ricordata come la "grande stagione" della società. Dopo tanti anni di attesa e dopo il ripescaggio di due stagioni or sono che tante delusioni ha portato con sè, finalmente il presidente Lingua vede la propria squadra in cima alla classifica e per la prima volta nella storia societaria viene conquistata sul campo la promozione alla Prima Categoria.

Ottima la prova del settore giovanile guidato, come sempre, dalla Juniores che si conferma ai vertici del proprio campionato con un ottimo quarto posto. Ottimo lavoro da parte degli Allievi e dei Giovanissimi che, compatibilmente con le loro forze tecniche, qualche soddisfazione in campo l'hanno ottenuta. Soddisfazione piena, quindi, da parte della società del settore tecnico: Albino Spada, Enrico Forte, Andrea Femia, Bruno Manfredi, Andrea Lingua e Davide Forte.

La stagione 2014/2015 si apre con un po’ di apprensione. Nel cuore di tutti dovrebbe essere l’anno della conferma. L’obiettivo consegnato all’allenatore della vittoria del campionato in Seconda Categoria è la salvezza. Ci riuscirà?

I risultati danno subito ragione, alcune vittorie importanti contro avversarie dirette, qualche colpo a sorpresa permettono al gruppo di Albino Spada di terminare il girone di andata con 26 punti all’attivo. A questo punto la salvezza è più che una speranza. L’inizio del ritorno dopo la pausa porta un po’ apprensione. Assenze per infortunio, squalifiche, malattia, non portano subito i punti sperati, oltre tutto alcuni risultati incrociati non aiutano. Poi un colpo di coda, una reazione del gruppo coglie un filotto di risultati positivi e la serenità ritorna in tutti, predisponendo il miglior terreno per preparare la prossima stagione ancora in Prima Categoria.

Mentre tutte queste vicende legate direttamente al campionato si susseguono, il Presidente Lingua tocca un terreno inesplorato: verificare quanto potrebbe costare realizzare un campo in sintetico sul terreno del campo da allenamento, perennemente non erbato per troppo utilizzo. Sarà solo un altro sogno oppure qualcosa che si potrebbe tradurre in realtà?


Il settore giovanile è un po’ in sofferenza. Gli Juniores stentano un po’ ad emergere, gli Allievi perdono alcuni pezzi cammin facendo mettendo in difficoltà il mister Gonella. Alla fine tutto arriva al termine con soddisfazione, ma ogni tanto … quanta sofferenza ……!

La stagione 2015/2016 presenta subito notevoli novità. La prima su tutte: i campi in sintetico con rierbo di quello a 5 e la realizzazione di quello a 7. Un grande sogno che si realizza con il primo utilizzo alla prima giornata di ritiro della Prima Squadra. Grandi novità anche negli organici con l’arrivo proprio in Prima Squadra di Cristiano Zabena (ex Fossano Calcio) con tutto lo staff di vice, preparatore atletico, massaggiatore e dirigente. Cambio alla giuda della Juniores con Gonella che sostituisce Manfredi e che sarà coadiuvato da Lingua. Ritorno di Manfredi agli Allievi, la categoria che sa gestire meglio.

Notevole il gruppo messo insieme dal Direttore Sportivo per Zabena. Alcuni giocatori di loro iniziativa hanno lasciato la società, altri hanno deciso di abbandonare l’attività per raggiunti limiti di età, così Corrado Racca ha allestito una squadra giovane con nuovi arrivi di qualità. 24 in tutto i disponibili, ampia rosa quindi, che renderà arduo il compito allo staff tecnico, ma nel contempo fornirà valide alternativa nei vari momenti della impegnativa stagione.

L’inizio stagione non è certo facile. 2 pareggi, 2 sconfitte e 1 sola vittoria il magro bottino nelle prime 5 partite, tanto da far pensare che qualcosa nella gestione e/o nella campagna acquisti non fosse andato per il verso giusto.

Poi …… 11 vittorie consecutive danno una consapevolezza di aver invece lavorato bene. Occorre infatti attendere la seconda del girone di ritorno per vedere nuovamente un pareggio. La classifica vede la nostra società ben consolidata al primo posto con un record massimo di 12 punti di vantaggio sulla seconda.
L’inizio dopo la pausa invernale nuovamente mette un po’ di paura quando 3 sconfitte portano il vantaggio a soli 4 punti, ma la ripresa successiva e sicuramente alcuni risultati favorevoli provenienti da altri campi, infondono nuovamente fiducia, ma soprattutto vedono nuovamente la classifica a +11 sulla seconda a sole 4 partite dal termine.
Così se la stagione 2013/2014 era stata definita “la grande stagione” per la salita in Prima Categoria, quella del 2015/2016 dovrà essere ricordata come la “stagione storica” per la salita in Promozione. Un orgoglio immenso per una società piccola, frazionale, gestita quasi a livello famigliare dal Presidente Lingua e da pochi fidati collaboratori.
Comunque vada la prossima stagione, la società ha scritto una pagina importante della propria storia!!

L’inizio della stagione 2016/2017 inizia subito con una notizia che lascia tutti molto stupiti, Cristiano Zabena ha deciso di abbandonare la nostra società per tentare nuove avventure altrove. Il Direttore Sportivo Racca corre subito ai ripari ingaggiando un allenatore esperto della categoria Promozione: Giorgio Giraudo.
Rivoluzione anche nel settore giovanile. La juniores verrà affidata alla guida di Salvatore Elia, gli Allievi a Marco Gonella ed i Giovanissimi, provenienti dal Salice, al loro allenatore della passata stagione Massimo Greco.
L’arrivo dei Giovanissimi 2003 è un altro tassello della collaborazione tra la nostra società e quella del Salice.
Che sia una stagione difficile lo si vede subito dai primi risultati, ma se il settore giovanile certo non crea problemi, perché per loro l’importante è crescere calcisticamente e come ragazzi, maggiore preoccupazione arriva dalla Prima Squadra.
I risultati non arrivano, le sconfitte, alcune anche pesanti, fanno pensare che qualcosa “non gira”al meglio. A fine stagione l’unico obiettivo è quello di evitare la retrocessione diretta. Obiettivo molto basso, ma l’unico perseguibile e con alcune prestazioni di buon livello viene centrato. Si va così ai play out contro il Trofarello, fuori casa. Ancora una sconfitta, un amaro epilogo di una stagione amara dopo l’euforia della passata stagione.

La nuova stagione 2017 2018 è quindi nuovamente Prima Categoria per la Prima Squadra. Nel settore giovanile, oltre alla Juniores, parteciperanno ai relativi campionati, una squadra di Allievi 2001, una squadra Giovanissimi 2003 e una squadra Giovanissimi Fascia B 2004. Questi ultimi provenienti dalla società del Salice in base agli accordi del 2015.
Dopo la retrocessione la società ha ritenuto opportuno non continuare la collaborazione con Giorgio Giraudo. Il Direttore Sportivo ha quindi scelto un giovane allenatore proveniente da Savigliano: Dario Barberis. Un azzardo? Una scommessa? Forse, ma la prima impressione è davvero buona. A livello di giocatori sono molte le partenze ed i nuovi arrivi, come anche molte le conferme. Barberis sarà sempre affiancato, come secondo, dal consolidato Bossolasco.
Nuovo arrivo, come allenatore, anche per la Juniores, affidata a Mirko Capoferri affiancato dall’ex giocatore Roberto Sonza.
Gli Allievi saranno guidati da Thomas Dutto coadiuvato da Caffaro Emiliano. Per i Giovanissimi 2003 confermato Massimo Greco. Gradito ritorno per i Giovanissimi 2004, saranno guidati da Bruno Manfredi aiutato da Alessandro Lamberti.
I primi risultati della Prima Squadra non sono proprio confortanti, ma è anche vero che la rivoluzione a partire dall’allenatore e di parte dei giocatori, ha bisogno di rodaggio. Successivamente i risultati sono altalenanti, ottime prestazioni alternate ad altre davvero pessime.
Il settore giovanile stenta un po’, ma gli obiettivi sono quelli della crescita e non solo quelli del risultato in assoluto.
Ad inizio dicembre fortissime nevicate portano alla sospensione di tutti i campionati. Una riunione ad inizio gennaio 2018 con il presidente regionale Mossino stabilisce un nuovo calendario a partire dal mese di febbraio. Nel frattempo le partite giocate portano la Prima Squadra al quarto posto in classifica.
Nel settore giovanile, dimissioni di Mirko Capoferri per motivi di lavoro e di Bruno Manfredi per motivi di salute. Il primo sostituito da Marco Gonella ed il secondo sostituito da Manuel Foletto proveniente dal Genola.
Intanto una nuova ondata di maltempo ferma i campionati a fine febbraio.
Finalmente a fine febbraio ritorna un po’ di bel tempo e le partite decollano, costringendo però la Federazione a numerosi turni infrasettimanali sopratutto nel settore giovanile.
La Prima Squadra conferma l’andamento della stagione, alternando ottime prestazione ad altre davvero opache. In alcuni frangenti almeno l’obiettivo dei play-off sembra alla portata, in altri si allontana pericolosamente. A metà aprile due prestazioni davvero pessime confermano confermano l’uscita dai play-off e ... magra consolazione ... l’ultima partita, disputata in casa, è una vittoria rotonda per 7 a 1, ma con l’ultima in classifica ormai già retrocessa.
Il settore giovanile fornisce buone prestazioni e a sprazzi fa vedere anche buon gioco, ma una tegola arriva ad inizio maggio, quando il Salice annulla l’accordo di fine 2015. La nostra società, quindi, dopo aver cullato per soli 2 anni la possibilità di avere un settore giovanile “assicurato”, si trova nuovamente a dover costruire tutto in autonomia.

Nella nuova stagione sportiva 2018/19 nuovo cambio di allenatore per la Prima Squadra, dopo Giraudo e Barberis, arriva nuovamente Albino Spada, un ritorno dopo pochi anni con il suo fedele Livio Servetti e affiancati dell’ormai consolidato Simone Bossolasco. Molte aspettative vengono risposte nel suo ritorno, conosce tutti i giocatori, conosce la categoria ed aveva seguito alcune partite durante la precedente stagione.
Confermato Foletto per la Juniores coadiuvato da Paul Diouf, Dutto per gli Allievi 2003 coadiuvato da Roccatagliata e Gonella per i Giovanissimi 2004 coadiuvato da Mazrreku. Alborno e Bertolino sempre alla guida dei portieri per tutte le categorie.
La stagione inizia non proprio nel migliore di modi. Quella che brucia di più è la sconfitta con il Murazzo in una serata non proprio felice per 2 a 0. Dopo poche settimane qualcosa però “non quadra” nello spogliatoio, così a metà autunno Albino Spada viene esonerato e viene sostituito da Davide Enrici, libero dopo non aver accettato la proposta del Monregale. Con lui arriverà anche il “secondo” Andrea Porchera. Il cambio passo sembra evidente, non tanto nei risultati, quanto nella gestione dello spogliatoio.
Nel settore giovanile tutto scorre tranquillo con risultati altalenanti per Allievi e Giovanissimi. Gli Juniores invece cullano per qualche mese la possibilità di poter vincere il loro campionato, ma nella prima parte della ripresa dopo la sosta invernale alcuni risultati negativi confermano che non sarà ancora l’anno della vittoria. Sempre alla ripresa dopo la pausa invernale arriva la notizia della impossibilità a continuare nell’incarico da parte di Marco Gonella, così i Giovanissimi 2004 restano con la sola guida di Arben Mazrreku.
Al termine della stagione saranno Play-Off per la Prima Squadra. La prima partita (e unica) sarà contro il Valle Varaita e fuori casa. Dopo una bellissimo incontro sarà il Valle Varaita a prevalere per 4 a 3. La prossima stagione sarà nuovamente Prima Categoria.


LA NUOVA SEDE SOCIALE
Lunedì 22 novembre 2009 è la data ufficiale dell’inizio lavori per la costruzione della nuova sede sociale accanto alla tribuna.
Uno sforzo notevole per la società, ma fortemente voluto dal Presidente Lingua per avere a disposizione un locale che possa, nel suo complesso, essere utilizzato come saletta ristoro, ufficio, magazzino e sala riunioni.
La gestazione del progetto è durata a lungo. Prima di tutto occorreva maturare l’idea, capire che cosa si volesse realizzare. Successivamente occorreva interpellare un professionista per creare un progetto. Non di poco conto era il problema del reperimento dei fondi. Ottenere i permessi necessari alla costruzione. Verificare tutti i preventivi. Appaltare e dare inizio ai lavori. In tutto oltre 1 anno e mezzo di preparativi.
Il 07/06/2011 è il giorno della presentazione ufficiale dell’opera alla comunità frazionale, alle Istituzioni, ai sostenitori, alla società. Sono presenti Il sindaco Francesco Balocco, a nome del presidente della Fondazione CRF Antonio Miglio il consigliere Ivano Bresciano, l’amministratore delegato delle società Princeps srl, Alpiflor srl e Seris srl Daniele Scatolero, il presidente della società Dentis srl Vittorio Dentis, ai quali va alto il ringraziamento per il sostegno offerto in sede di realizzazione. In rappresentanza della frazione era presente il capocantone Giacomo Pellegrino.

Il prossimo sogno? La realizzazione del tribune.
LA PAVIMENTAZIONE CON AUTOBLOCCANTI DAVANTI AGLI SPOGLIATOI
Realizzata la nuova sede occorreva anche dare un accesso degno, così il Presidente Lingua si adoperare per trovare le risorse al fine di poter completare la pavimentazione con autobloccanti.
Completare perché in realtà parte della pavimentazione è già presente, ma copre solamente l’accesso agli spogliatoi, occorre ancora realizzare parte davanti ai nuovi spogliatoi (lato campo), il corridoio tribune e tutto l’accesso alla nuova sede.
Gli sforzi del Presidente e del segretario Adriano Demichelis sono premiati e riescono a trovare 2 importanti aiuti, riportati ovviamente nella targa ricordo appositamente realizzata e apposta nel corridoi tra nuovi spogliatoi e tribuna.
Così domenica 20 maggio 2012, alla presenza del Sig. Arcangelo Galante, della Sig.ra Monica Anselmo e di tutto il Direttivo, viene inaugurata la targa e la nuova pavimentazione. Un pensiero particolare a Rino Caudana che ha coordinato tutti i lavori e spesso anche fornito un apporto di rilievo.
Un altro piccolo tassello è stato apposto.
Il centro sportivo frazionale sta prendendo corpo e piano piano si sta trasformando. Il prossimo sogno? Le nuove tribune.
LE NUOVE TRIBUNE
Con uno sforzo enorme e grazie all’aiuto di alcuni sponsor, ma soprattutto grazie all’apertura di un finanziamento, è stato possibile la costruzione delle nuove tribune.
Dopo verifiche con i tecnici del Comune, sentiti i pareri dei periti delle assicurazioni che avevano decretato la non assicurabilità delle vecchie tribune non più a norma, il Direttivo da incarico ad uno studio di Savigliano di fornire un progetto. Questo prevede la possibilità di appoggio sulla vecchia struttura senza la necessità di smantellamento (evitando costi), una ampia scala di accesso, una piattaforma in leggere pendenza con 3 file di seggiolini.
Il progetto piace e l’opera in circa 1 mese viene realizzata.
Anche al campo frazionale di San Sebastiano è possibile gustare le partite seduti su comodi seggiolini.
Ancora un sogno? La loro copertura.
LA COPERTURA DELLE NUOVE TRIBUNE
Con un ulteriore sforzo la società ha voluto completare l’adeguamento del centro sportivo frazionale dotando la tribuna di una copertura.
Questa verrà realizzata non con il metodo classico di una copertura fissa con struttura in acciaio o ferro, eccessivamente costosa e onerosa sotto l’aspetto costruttivo, ma con una nuova modalità proposta dalla società Lingua Tende di Trinità con tende antipioggia a scomparsa.
Struttura in alluminio zincato, teli a scomparsa con i colori societari, movimenti con telecomandi separati. I teli sono ben 6: tre per la parte di copertura orizzontale ed altri tre per la parte verticale della chiusura sul lato nord.
A completamento delle tribune vengono apposti due banner sul lato sud. Il primo a ridosso delle scale di accesso ricorda l’attività sportiva tipica del centro sportivo …… il calcio. Il secondo, sul lato opposto, ricorda il motto societario ……
27/04/2014 ... Finalmente ... 1a vera
Dopo tanti anni di attesa FINALMENTE è Prima Categoria.
Grande soddisfazione da parte di tutta la società, il Presidente Lingua invita quindi a rivolgere un doveroso grande applauso al gruppo che sul campo ha raggiunto questo traguardo: a tutti i giocatori e agli allenatori Albino Spada e Enrico Forte.
La promozione in Prima Categoria era il sogno del Presidente sin dal momento in cui aveva accettato di assumerne la guida.
Ora il sogno si concretizza.
La consapevolezza di aver raggiunto un traguardo con le proprie forze fornisce alla società e al gruppo nuove forze, ponendo quindi delle basi più solide rispetto a due stagioni passate.
Nel´ultima partita della stagione, fortunatamente casalinga, è quindi scattata la festa. Prima in campo con le parrucche e la meglietta appositamente approntata e successivamente nel salone societario con panini, torta e birra a volontà ...
Bella l´idea della maglietta con la scritta FINALMENTE ... 1A ... VERA con un doppio significato: uno, finalmente prima categoria vera, cioè conquistata sul campo; due, finalmente è primavera, cioè dopo tanta attesa qualcosa è sbocciato.
Non resta che rimboccarsi la maniche immediatamente e iniziare a lavorare per la nuova stagione di .... 1a .... VERA.
AGOSTO 2015: IL SOGNO DIVENTA REALTA’ ... I CAMPI IN SINTETICO.
Per il Presidente Lingua è davvero il sogno che diventa realtà. Dopo la sede, dopo le tribune, dopo gli autobloccanti, finalmente i campi in sintetico … e non solo il rierbo di quello a 5, ma addirittura la realizzazione di quello a 7 sul vecchio campo (perennemente senza erba) da allenamento.
Una giusta soddisfazione per tutta la società che spera di aver realizzato qualcosa che possa fornire una risposta concreta alle esigenze della società, ma anche del calcio cittadino e magari non solo.
Ora il centro sportivo frazionale può davvero dirsi di qualità, pratico, accogliente e … tutto questo realizzato con l’aiuto di tanto volontari e sostenitori che hanno contribuito al contenimento dei costi.
Una realizzazione possibile grazie ad una sinergia tra la nostra società, il Comune di Fossano ed il sostegno privato.
Non resta altro da fare che sfruttare questa nuova possibilità …… in attesa che al Presidente Lingua venga in mente altro ………
TU CHIAMALA SE VUOI …. PROMOZIONE
L’incredibile è successo. A soli 2 anni dalla salita in Prima Categoria, la vittoria nel girone G permette la salita in Promozione.
Un risultato giudicato storico da parte di tutta la società. Tanto atteso il passaggio il Seconda Categoria, agognata e sospirata la salita in rima Categoria, un sogno l’approdo in Promozione che arriva l’08/05/2016.
Un nuovo capitolo arricchisce questa società che negli ultimi 10 anni ha saputo costruire qualcosa di meraviglioso grazie alla passione, all’entusiasmo, all’attaccamento. Una società che ha certo assaporato amarezza nel lungo cammino, ma che, proprio in occasione del proprio trentennale un regalo più grande non poteva farsi.

TU CHIAMALA SE VUOI … PROMOZIONE è la scritta che campeggia sulla maglietta per festeggiare e indossata alla certezza matematica della promozione da tutti i componenti della società: giocatori, allenatori e dirigenti.

“Non ci sono parole” è il commento a caldo del Presidente Lingua non appena uscito dagli spogliatoi dopo la doverosa doccia.
Grandissima soddisfazione espressa anche dal Vicepresidente Bertolino e dal D.S. Racca. Quest’ultimo ha elogiato il gruppo che, partito con l’obiettivo di una tranquilla salvezza, ha piano piano maturato la consapevolezza della propria forza, anche se, sottolinea, ad inizio stagione ed alla ripresa dopo la pausa invernale qualche battuta d’arresto c’è stata e qualche dubbio sulla possibilità di arrivare in fondo, prima salvi e poi vincitori, si era insinuato.

Tanti i riconoscimenti ricevuti per la splendida stagione: il Comune di Fossano, la FIGC, gli organizzatori del Calcio Mercato.
Bello anche l’omaggio avuto dal giornale locale La Fedeltà con tutte le foto dei protagonisti di Oreste Tomatis.


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